Io non dormo bene

Posted by TibiDabi | Posted in | Posted on mercoledì, ottobre 21, 2009

No, non è il nuovo bestseller di Ammaniti dopo Io non ho paura, né tantomeno un remake da The machinist aka l'uomo senza sonno. E' semplicemente la triste storia di una morta di sonno che si corica nella speranza di alzarsi riposata.
Guest stars:
-materasso Ikea dello spessore di 2-3 cm a seconda del lato in cui vi giriate di volta in volta. A breve credo riuscirò a mandarlo via fax.
-cuscino Ikea della stessa consistenza di due spalline disidratate
-pareti-crackers (vedi il di sopra spessore) che permetton di sentir come se avessi in camera tua il vecchio che ronfa al piano accanto, che trapana 2-3 piani più in là, che grida dal balcone "Bimbo di colore vuoi stare zittooooo!?"alle prime luci dell'alba
-parete adiacente al bagno per cui ogni sciacquone, scarico, lavata di mani, evacuazioni varie... beh, sono le tue
-freddo polare dato che la tua stanza è in prossimità della Lapponia solo perchè hai la sfiga di ben tre pareti esterne confinanti col nulla cosmico ed un termosifone allo stato embrionale
-zanzare rompicoglioni nel migliore dei casi, nel peggiore zanzare elicottero pronte a scagliar un Apocalipse now sulla tua testa incuranti della tua resa da svariate ore
-il "Bip!" del fottuto Motorola della coinquilina 3 stanze più avanti che si propaga ad intervalli di 5 secondi in media per un benedetto messaggio e/o chiamata persa
-la tosse a livello di tubercolosi che ha colpito ogni esser vivente tra le pareti della mia dimora

La sveglia alla mattina, soavi uccellini che cinguettano dal telefono, dà poi la martellata che trasforma due comuni occhiaie violacee in due minuscoli e simmetrici capolavori di bassorielievo tardo-romanico che neanche la carta vetrata è in grado di scalfire!

Finchè non m'imbatto nella rubrica del NYT Abstract city a cura di Christoph Niemann che nel mese di settembre parla di Good Night and Tough Luck più o meno così:



e poi anche così




















per dedurre che, alla fine














E non si dorme meglio, no. Però si sa.

Comments (3)

tappi nelle orecchie e un piumone gigantesco e soffice come una nuvola.
e un tavor se proprio le due cose menzionate prima non funzionano.

sun

P.S. ma dove sei?

Io?Ma sempre nella stravagante e selvaggia Forlìburgo!
Lo so, fa gola.
O fa spasmo.

Sono incerta.

Se brami desiderosa una capatina, rendimene partecipe, eh?
non ci metto niente a scoraggiarti.
Giuro! : )

Bastano un punto interrogativo ed un punto esclamativo per aggiustare le cose, miracoli della lingua italiana:

"non dormo? Bene!"


:D


Lo so, sono scemo :D