E' solo febbre.

Posted by TibiDabi | Posted in | Posted on sabato, febbraio 13, 2010

Mi chiedo sempre in quali modi bizzarri la febbre riesce a stravolgere i sogni. Una constatazione a caldo, direte, visto che sono febbricitante in questo preciso istante che son qui a parlarne. La fronte che scotta, le gambe che ululano in swahili"o ci appendi da qualche parte o ci dai un taglio", un colorito alternante tra il rosso"sort 'mbriecon" e le pallide tonalità del lenzuolo ospedaliero:hai la febbre? Forse che ti sei beccata nuovamente la febbre?
E giù l'interminabile sequenza di situazioni ipotetiche in cui avresti potuto beccartela: al supermercato?Al Diagonàl l'altra sera? Ehi ma stavi bene il giorno dopo....e ieri non sei neanche uscita! Come cazzo ti sei beccata questo mal di gola...forse, oddio, no! Il male che si annida in casa e cova negli angoli più reconditi della tua gelida stanza?
Forse che dal terrazzino vengon su non solo effluvi di cipollame, paprika e curry ad ogni ora ma anche bacilli?Persino a finestra chiusa (si vede che hai la febbre, con quegli spifferi che ti ritrovi rischi di allagarti quando piove...e quindi finestra chiusa?what's a finestra chiusa?)?
Ho resistito fino ad ora, io e la mia educazione siberiana. Adesso devo arrendermi all'evidenza: io vivo all'aperto.
Ho un tetto, quattro pareti esterne, un termosifone di acciaio inox ma non fatevi trarre in inganno. Non c'è alcuna differenza di temperatura tra il dentro e fuori.
Uscire o non uscire per me non conta. Io colle intemperie ci convivo.
Data quindi una rapida risposta all'annosa questione come cazzo hai fatto ad ammalarti, si passa alla sezione meglio farsi una bella sudata a letto. Cosa c'è di meglio che eliminar le tossine in balia di sogni contorti ed allucinati? Il livello di psichedelia che raggiungono i miei sogni da febbricitante credo sia pari solo alle visioni da assunzione continuata e plurima di acidi . Non so come ma nei miei sogni pare di stare in un quadro di Kandinsky o Pollock con i Beatles di Sgt Pepper's Lonely Hearts Club Band a far da tappeto musicale al tutto che appare tanto nebuloso quanto vivido e roteante.
Poi ci sono sempre animali giganteschi anche se familiari (mutazioni genetiche come un giraffopardo o un serpentosauro, partorite dalla tua mente, ora sì, malata), promontori e dirupi tipo nel mezzo del Grand Canyon e tante strade a mezz'aria dove ti sembra di muoverti come in volo e guardi giù senza paura, dato che tutti si muovono così.
Insomma cosa c'è nei miei sogni? Un misto tra il Quinto elemento e Paura e Delirio a Las Vegas, direi. Ne deduco quindi che tante brillanti idee possono esser partorite in caso di febbre. E senza neache dover spender un centesimo.
E allora scusatemi.
Ho da fare.

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